Catalogo
L'ARTE DELLA PUBBLICITÀ
Il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940
Curatore:
Anna Villari
Formato:
23x28
Pagine:
216
N. illustrazioni:
80 a colori
Rilegatura:
brossura con alette
Anno pubblicazione:
2008
ISBN/EAN:9788836612185
Prezzo:
28,00 Euro

Il catalogo accompagna la più ampia esposizione sino ad oggi allestita dedicata a un momento fondamentale nella storia della comunicazione italiana, quello cioè che intercorre tra il 1920 e il 1940.
In questo delicato periodo – fra la fine della Prima guerra mondiale e l’inizio della Seconda – il manifesto assume un ruolo preponderante nel campo della comunicazione, divenendo il veicolo principale di una nuova immagine dell’Italia, che si vuole dinamica, veloce, arguta o, nel caso della grafica di propaganda, sicura e assertiva. Un’Italia comunque “moderna”, capace di un linguaggio figurativo audace e sperimentale.
Campo di ricerca per i più grandi artisti del nostro Novecento – dai futuristi Balla, Depero, Tato e Prampolini a Sironi, padre del monumentalismo e del muralismo, ad Adolfo Wildt, Duilio Cambellotti, Lucio Fontana – il mondo del manifesto pubblicitario ha visto concentrarsi negli anni venti e trenta talenti riconosciuti in tutto il mondo: Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Diulgheroff, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Seneca, insieme a molti altri, autori di prove grafiche ancora oggi sorprendenti per l’essenzialità del segno, gli arditi accostamenti cromatici, la varietà dei caratteri grafici.
A dialogare con i manifesti – che provengono dal Massimo & Sonia Cirulli Archive, la più ampia collezione privata di manifesti storici in Italia – sono presentate anche sculture, bozzetti, riviste, fotografie, libri illustrati dell’epoca, che rendono ancora più evidente il continuo trasmigrare di idee e soluzioni da un campo all’altro delle arti.

Saggi di: Anna Villari, Massimo Cirulli



Forlì, settembre – novembre 2008
Roma, febbraio - maggio 2009