Catalogo
MARIO DIACONO. ICONOGRAPHY AND ARCHETYPES
The Form of Painting 1985-1994
Autore:
Mario Diacono
Collana:
Collezione Maramotti
Formato:
17x24
Pagine:
488
N. illustrazioni:
90 coloured
Rilegatura:
paperback
Anno pubblicazione:
2010
Lingua:english edition
ISBN/EAN:9788836616336
Prezzo:
35,00 Euro

This volume collects texts written over the years by Mario Diacono (Roma, 1930) to accompany exhibitions he held in his gallery, in Boston and in New York.
The dates 1985-1994 in the title do not entirely coincide with the years in which all the texts published here appeared, for they refer only to the decade in which he first exhibited the artists discussed.
The decision to focus on painting was partly due to the preeminence that this medium – deconstructed and reshaped – had taken after the Minimalist, Conceptualist, Poverist, Post-Minimalist, and Performance years at the time he opened a gallery in Italy.
Furthermore the evolution of art in the twentieth century, up to the mid-1960s, had been paced by painting, and painting was once more the form where the interrogation of art was taking place at the moment of its perceived historical completion. Mario Diacono's essays thus present a survey of twentieth century art, through the analysis of the work of some of its protagonists, among whom Alex Katz, Julian Schnabel, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Sigmar Polke, Georg Baselitz, Günter Förg, Peter Halley, Richmond Burton, Roni Horn, Annette Lamieux.
The volume also includes a chronology and an index.


Collezione Maramotti

Il volume raccoglie i testi scritti nel corso degli anni da Mario Diacono (Roma, 1930) che accompagnano le esposizoni che ha tenuto nella sua galleria, a Boston e a New York.
Gli anni 1985-1994, riportati in copertina, non coincide con il periodo totale durante il quale ha scritto tutti i suoi testi, ma fanno riferimento solo alla decade durante la quale ha esposto per la prima volta gli artisti qui nominati.
La decisione di concentrarsi sulla pittura è parzialmente dovuta alla premimenza che questo strumento - decostruito e rimodellato - ha assunto dopo il Minimalismo, il Concettualismo, il Post- Minimalismo e gli anni Performanti alla sua apertura della galleria in Italia.
Inoltre, l'evoluzione dell'arte durante il ventesimo secolo, specie dopo gli anni '60, è scandita ancora dalla pittura, che ancora una volta è la forma con cui ci si interroga sull'evoluzione dell'arte.
La tesi di Mario Diacono presenta un quadro generale dello stato dell'arte durante ventesimo secolo, attraverso l'analisi dei lavori di alcuni dei suoi protagonisti: Alex Katz, Julian Schnabel, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Sigmar Polke, Georg Baselitz, Günter Förg, Peter Halley, Richmond Burton, Roni Horn, Annette Lamieux.
Il volume comprende una cronologia e un indice.


Collezione Maramotti