Catalogo
CHIARA SAMUGHEO. FUORI DAL SET
Photos for Cinema
Sous la direction de:
Mauro Raffini
Format:
23 x 28
Pages:
144
Nombre d'illustrations:
156 a colori
Façonnage:
brossura con alette
Année de publication:
2012
Langue:ed. trilingue ita/ingl/fra
ISBN/EAN:9788836623969
Prix:
28,00 Euro

La storia della fotografia italiana, scritta e riscritta numerose volte in questi ultimi anni, ha citato solo in modo frettoloso il nome di Chiara Samugheo (Bari, 1935), forse perché donna, in un mestiere fortemente frequentato dagli uomini, forse perché fotografa delle ‘dive’, e quindi attenta a un mondo ritenuto superficiale e frivolo. Questo volume invece, edito in occasione di una mostra al Museo Nazionale del Cinema di Torino, rende finalmente giustizia al suo lavoro riconoscendola fra gli autori più importanti e significativi del dopoguerra. Chiara Samugheo, nome d’arte acquisito nel 1953 da Chiara Paparella, è stata un’icona del fotogiornalismo italiano almeno fino a tutti gli anni Sessanta, contesa dalle più importanti riviste del settore per la sua capacità di cogliere l’affascinante mondo del cinema in maniera nuova, con naturalezza e inventiva rare.
Nel suo lavoro, presentato in queste pagine, scorrono dunque le attrici, i registi, gli attori, le coppie che hanno abitato e fatto grande il cinema degli anni ‘50’ e ‘60’ ma anche le sequenze, le sperimentazioni grafiche, le copertine e i libri della prima e più importante fotografa italiana. Il volume accoglie i testi di Paolo Barbaro, Mauro Ruffini, una testimonianza della stessa Samugheo e apparati biobibliografici.


Chiara Samugheo: nata a Bari nel 1935, arriva a Milano negli ‘50, dove collabora come fotografa alla rivista “Sud”realizzando reportages di denuncia sociale. Abbandona quindi il reportage per dedicarsi al mondo dello star system, immortalando artisti e star internazionali, e divenendo rapidamente indispensabile al mondo del cinema. Le sue foto – oltre 165.000 quelle del suo archivio – sono la testimonianza di un’epoca, interpretata con uno stile accattivante, lieve, sobrio e mai volgare. Il suo lavoro, esposto in numerose gallerie, in Italia e all’estero, le è valso 41 premi fra i quali: Premio della fotografia di Roma, Premio Minerva, Venere d’argento, Leone d’oro di Salvador Rosa, Premio di Cinecittà (Una vita per il cinema) medaglia d’oro, Premio internazionale l’Efebo d’oro d’Agrigento, Cavaliere della Repubblica Italiana.




Torino, giugno - settembre 2012