Catalogo
Ionel Schein. Dall'habitat evolutivo all'architecture populaire
Autore:
Silvia Berselli
Collana:
Mendrisio Academy Press
Formato:
19 x 24,5
Pagine:
232
N. illustrazioni:
207 in b/n
Rilegatura:
Brossura con alette
Anno pubblicazione:
2015
ISBN/EAN:9788836631438
Prezzo:
29,00 Euro

Costretto a lasciare Bucarest nel 1948, Ionel Schein (1927-2004) trova asilo politico a Parigi, dove completa la sua formazione di architetto nel contesto della ricostruzione postbellica. Da questo momento la sua biografia si intreccia a quella di alcuni protagonisti della scena architettonica del tempo, come Georges-Henri Pingusson, Le Corbusier, Jean Prouvé e Bruno Zevi. La sua prolifica produzione architettonica – dalla casa isolata ai grands ensembles – è accompagnata da una serie di scritti programmatici che inseriscono la sua riflessione nel dibattito internazionale. Il contributo più originale è insieme progettuale, intellettuale e politico: nel pensiero di Schein, l’architettura moderna è determinata dalle esigenze delle masse, dunque deve essere popolare, flessibile e industrializzata. I suoi progetti sono quindi caratterizzati da un disegno unitario in cui si inseriscono elementi prefabbricati leggeri e da un impianto distributivo capace di evolvere nel tempo insieme alle esigenze degli abitanti. In questo programma si annoverano prototipi avveniristici come la prima Casa in plastica, residenza unifamiliare smontabile e leggera, interamente realizzata impiegando materiali di sintesi dai colori pop.
Questo volume è frutto della prima ricerca approfondita nell’archivio Schein, fino ad oggi quasi completamente inesplorato e inedito, e propone, più che una biografia, una ricostruzione ambientale che apre numerose questioni storiografiche.
Prefazione di Carlo Olmo. Postfazione di Claude Parent.

Silvia Berselli ha studiato al Politecnico di Milano e alla UPV di Valencia. Architetto, ha collaborato con la Triennale di Milano e ha conseguito il dottorato in Storia dell’architettura e dell’urbanistica al Politecnico di Torino. Dal 2010 è ricercatore post-doc borsista del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica e svolge attività didattica all’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.