Catalogo
CINEMA NEOREALISTA
Lo splendore del vero nell'Italia del dopoguerra
Curatore:
Alberto Barbera, con Grazia Paganelli e Fabio Pezzetti Tonion
Formato:
23 x 28
Pagine:
192
N. illustrazioni:
200 a colori
Rilegatura:
Brossura con alette
Anno pubblicazione:
2015
Lingua:Ed. bilingue italiano/inglese
ISBN/EAN:9788836631308
Prezzo:
34,00 Euro

A settant’anni dalla folgorante apparizione di Roma città aperta di Roberto Rossellini, il Neorealismo continua a essere la stagione più conosciuta, amata e influente della storia del cinema italiano.
Attraverso fotogrammi e sequenze di film, documenti, manifesti, materiali pubblicitari, testi e sceneggiature originali, frammenti d’interviste, note di produzione, lettere e dichiarazioni, il volume propone un'originale rilettura di quell’esperienza, che non fu un movimento organico, bensì una scuola nel senso più puro del termine, ovvero un “luogo” di apprendistato per generazioni di autori che arricchirono poi il modello in un registro di sfumature.
Il volume ne ripercorre le tappe più significative: dall’influenza di alcune esperienze anticipatrici degli anni Trenta e dei primi anni Quaranta (il Renoir di Toni, i film di De Robertis), alle figure centrali del Neorealismo (Rossellini, De Sica, Visconti, Lattuada, De Santis, Lizzani), ai principali collaboratori (sceneggiatori come Suso Cecchi D’Amico, Sergio Amidei e Cesare Zavattini, direttori della fotografia come Aldo Tonti e G. R. Aldo), per giungere sino all’eredità neorealista rintracciabile in numerosi autori del cinema contemporaneo.


Torino, Museo del Cinema, giugno - novembre 2015


Seventy years after Roberto Rossellini's Rome, Open City made its dazzling appearance, Neorealism continues to be the best-known and most beloved season in Italian film history. Through frames, documents, publicity materials, texts, original screenplays, extracts from interviews, letters and declarations, this book traces the fundamental stages of Neorealism and puts the spotlight back on that unrepeatable moment which still today fascinates and moves us, capturing the reflection of what we were and the presage of what we were to become.


Turin, Museo del Cinema, June - November 2015