Catalogo
VENEZIA SETTECENTO
Studi in memoria di Alessandro Bettagno
Curatore:
Bozena Anna Kowalczyk
Formato:
23 x 28
Pagine:
256
N. illustrazioni:
170 a colori
Rilegatura:
Cartonato con sovraccoperta
Anno pubblicazione:
2015
Lingua:testi originali in italiano, inglese e francese
ISBN/EAN:9788836632732
Prezzo:
40,00 Euro

Alessandro Bettagno (1919-2004), storico dell’arte veneziana, curatore di mostre, professore universitario, è l’ultimo della gloriosa generazione dei grandi studiosi del dopoguerra.
Il suo nome s’associa da sempre con l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, di cui è stato per quasi mezzo secolo segretario e poi direttore, con le indimenticabili mostre di artisti veneziani da lui ideate e curate; ma l’instancabile, vulcanica attività di Bettagno si estese anche ad altre istituzioni, veneziane e italiane, apportando ovunque un inestimabile vento di modernità, di gusto internazionale e di pragmatica e illuminata gestione.
È in sua memoria, per onorare la magnifica sequenza di mostre e di studi profondi e specifici sull’arte veneziana, condotti con il suo peculiare entusiasmo, che un gruppo di studiosi amici gli dedica questo volume, incentrato sul secolo più amato, il Settecento, e sui suoi protagonisti prediletti – che erano, non per caso, quelli più moderni e internazionali − da Antonio Pellegrini a Canaletto, Bellotto, Guardi, Piranesi, fino ad Anton Maria Zanetti, il suo “compagno” di vita, di cui si pubblica qui l’inventario della biblioteca, il prezioso Indice manoscritto della collezione di Alessandro Bettagno.

Autori dei contributi: Bozena Anna Kowalczyk, Nicholas Penny, Francis Haskell, Carmen C. Bambach, Irina Artemieva, Catherine Whistler, Christopher Lloyd, Simone Guerriero, Vittorio Sgarbi, Francis Russell, Pierre Rosenberg, Paola Marini, Loredana Olivato, Marco Riccòmini, Marco Chiarini, Giuseppe Pavanello, Cristiana Romalli, Andrew Robison, Sergio Marinelli, Tim Llewellyn, Sergej Androsov, Larissa Salmina Haskell, Antony Griffiths, Julien Stock, Marina Magrini, Philip Rylands