Catalogo
MONTEZUMA FONTANA MIRKO
La scultura in mosaico dalle origini a oggi
Curatore:
Alfonso Panzetta, Daniele Torcellini
Formato:
23 x 28
Pagine:
288
N. illustrazioni:
170
Rilegatura:
Brossura con alette
Anno pubblicazione:
2017
Lingua:Ed. bilingue italiano/inglese
ISBN/EAN:9788836638062
Prezzo:
34,00 Euro


Il volume documenta per la prima volta il rapporto tra la scultura e il mosaico, la sua nascita ed evoluzione e le differenti declinazioni del concetto di ‘tessera’ da parte degli scultori a partire dagli anni trenta del Novecento, periodo durante il quale si avviano le ricerche plastiche mosaicate di Lucio Fontana e Mirko Basaldella.
A innestare il singolare processo creativo alla base delle loro creazioni furono le sculture decorate a mosaico dei primitivi mesoamericani, che entrambi videro in momenti e luoghi diversi, anche grazie al crescente interesse per l’arte dell’antica America Latina esistente in Italia già negli anni venti.
Se Fontana e Mirko possono essere definiti i ‘precursori’ dell’unione felice tra scultura e mosaico, tra anni sessanta e settanta, Nane Zavagno e Riccardo Licata sono invece da considerare come i due indirizzi da cui si dipana la ricerca dei decenni seguenti, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo di materiali ‘non tradizionali’, il primo, e l’impiego delle tessere musive nel contemporaneo, il secondo.
Sulla trama di questo doppio e diverso utilizzo si snodano le differenti temperature espressive della scultura tra XX e XXI secolo – iconica o aniconica, poetica o narrativa, simbolica o concettuale – sempre nella specifica coniugazione con l’arte del mosaico che si intensifica e si individua come genere specifico allo scadere degli anni settanta a opera di Antonio Trotta, Athos Ongaro e della Transavanguardia di Chia e Paladino.
Dalla seconda metà degli anni ottanta a oggi, infine, le ricerche e la produzione artistica si moltiplicano con esiti diversi e singolari, anche grazie ad alcuni lavori di importanza internazionale realizzati a Ravenna, come la tomba di Rudolf Nureyev a Parigi.
La ‘scultura-mosaico’ vedrà così un’accelerazione con artisti di varia provenienza che la impiegano in modo sempre più innovativo e inatteso, consolidando la percezione che abbia ormai imboccato una strada di assoluta autonomia.

This book is an unprecedented documentation of the relation between sculpture and mosaic, its birth and evolution. It explores the different application of the concept of “tesserae” by sculptors beginning in the 1930s, when Lucio Fontana and Mirko Basaldella first embarked upon their research on mosaic and the plastic arts.
The peculiar creative process behind their creations was inspired by primitive Mesoamerican sculptures decorated with mosaics, viewed by the two artists in different times and places, also due to the growing interest in ancient Latin American art that was felt in Italy from the 1920s onwards.
While Fontana and Mirko may be defined the “forerunners” of the happy union between sculpture and mosaic in the 1960s and 1970s, in the following decades it is Nane Zavagno and Riccardo Licata who define the main research trends—the former, especially for that which regards the use of “untraditional” materials, and the latter for the use of mosaic tesserae in contemporary art.
Subsequently, the art of mosaic sculpture unfolds following all of the main expressive moods of 20th and 21st century sculpture—iconic or aniconic, poetics or narrative, symbolic or conceptual—intensifying and emerging as a “specific genre” at the close of the 1970s thanks to works by Antonio Trotta, Athos Ongaro and the Transavantgarde movement of Chia and Paladino.
Ultimately, from the second half of the 1980s to the present, research and artistic production multiplies with varying and peculiar results—also thanks to some works of international relevance made in Ravenna, such as the tomb of Rudolf Nureyev in Paris. Hence the “sculpture and mosaic” phenomenon witnesses a surge forwards with artists from all over the world who employ it in increasingly innovative and unexpected ways, consolidating the perception that mosaic sculpture has by now become an independent art form.



Ravenna, MAR, ottobre / October 2017 - gennaio / January 2018