Giovedì 8 febbraio 2018


Silvana Editoriale è lieta di invitarvi alla
presentazione del volume

milano 1946_190

Milano 1946
Alle origini della ricostruzione


a cura di Gianfranco Pertot e Roberta Ramella
(edito da Silvana Editoriale)

che si terrà

giovedì 8 febbraio 2018 alle ore 18.00

presso l'

Istituto Nazionale Ferruccio Parri a Milano
Via Federico Confalonieri, 14


Intervengono assieme ai curatori
Luca Beltrami Gadola
Giancarlo Consonni
Lucia De Cesaris
Jacopo Perazzoli

 

Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, in una Milano semidistrutta dai bombardamenti vengono indetti un concorso e un convegno per un nuovo piano regolatore, ai quali partecipano i migliori architetti e ingegneri della città. Quasi tutti sono quindi chiamati a far parte delle commissioni progettuali e consultive per il nuovo PRG e per prima cosa, nell’autunno del 1946, esaminano capillarmente ogni edificio sul territorio comunale e registrano i dati su tremila schede, una per ogni isolato urbano, ognuna con una mappa: una descrizione imponente e dettagliata di un grande corpo ferito sul quale proiettano la loro idea di sviluppo e di modernità, il ‘piano Venanzi’, adottato nel 1948, ma entrato in vigore solo nel 1953.
Al Censimento urbanistico 1946, le cui schede sono state da poco ritrovate, e al piano scaturito da quell’esperienza conoscitiva è dedicato questo volume. Della Milano del 1946, destinata a essere sfigurata di lì a poco da una ricostruzione arrembante e spregiudicata, il libro restituisce forma e fisionomia, fissandole in un atlante di 121 tavole, risultato della collazione delle mappe allegate alle schede del Censimento, corredato degli elenchi di tutti gli edifici andati distrutti o sinistrati durante il conflitto. E, soprattutto, l’operato dei protagonisti di quella stagione cruciale viene analizzato indagando la loro identità culturale, le loro motivazioni e aspirazioni e le diverse angolazioni degli sguardi posati sulla città lacerata nel corso di quel grande lavoro collettivo, proponendo nuove riflessioni sulle responsabilità della mancata tutela di Milano nel dopoguerra.


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