Giovedì 7 febbraio 2019


Silvana Editoriale è lieta di invitarvi all'evento speciale


pellegrin celant_190

Intervista a Paolo Pellegrin

Incontro di approfondimento sulla fotografia contemporanea

che si terrà

giovedì 7 febbraio 2019 alle ore 19.00

presso

Camera - Centro Italiano per la Fotografia a Torino
Via delle Rosine, 18


Mario Calabresi, direttore del quotidiano nazionale La Repubblica e scrittore, dialogherà con Paolo Pellegrin, fotografo che – dal 2005 – è stato inserito tra i Full Members dall’agenzia Magnum Photos, oltre ad aver ricevuto svariati premi e riconoscimenti quali World Press Photo, Photographer of the Year, Leica Medal of Excellence, Olivier Rebbot, Hansel-Meith Preis e la Robert Capa Gold Medal. Nel 2006 è stato insignito del W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography.

Durante l’evento sarà presentato il volume monografico Paolo Pellegrin, curato dal critico Germano Celant ed edito da Silvana Editoriale in sole mille copie numerate. Il libro è stato pubblicato in concomitanza con la mostra Paolo Pellegrin. Un’antologia, personale del fotografo al Museo MAXXI di Roma.


--

Ingresso incontro > € 3
Ingresso incontro + mostra > € 10 intero | € 6 ridotto



Il volume offre la summa dell’intera opera di Paolo Pellegrin, (1964), uno tra i più importanti fotografi della scena internazionale.
Curata da Germano Celant e frutto e di un lungo lavoro sull’archivio del fotografo, la pubblicazione raccoglie oltre mille immagini, scandite cronologicamente per decadi, in modo da ripercorrere il percorso creativo e documentario di Pellegrin, membro dell’agenzia Magnum dal 2005, vincitore di dieci World Press Photo Award e di numerosi riconoscimenti come la Leica Medal of Excellence, l’Olivier Rebbot Award, l’Hansel-Mieth Preis, il Robert Capa Gold Medal Award e nel 2006 il W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography.
Contestualmente vengono approfonditi i temi che animano il suo lavoro, in cui la visione del reporter si intreccia con l’intensità visiva dell’artista.
I suoi scatti nascono spesso in contesti e scenari dove il limite dell’esistere, sia della natura sia dell’essere umano, diviene una soglia, in cui il dramma transita nella speranza e il desiderio di vivere sconfina nella morte. I suoi grigi e i suoi neri, le sue ombre, le sue diagonali trascendono dai luoghi e dal tempo e le sue figure, così come i suoi paesaggi naturali, diventano testimonianza delle forze dell’esistere, in tutte le condizioni possibili di sopravvivenza e di vita.



Segui Silvana Editoriale su Facebook